Kiwi Tour
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| Un mondo surreale |
Ma chi ce l’ha fatto fare? Appena 20 km fatti e questa frase inizia a girare nella nostra testa. Ci troviamo appena fuori Auckland in Nuova Zelanda. E la nostra idea e’ di fare le due isole in bicicletta. Abbiamo tre mesi di tempo e adesso ci troviamo sulla prima collina dopo la citta.
Due ore ci abbiamo messo solo per uscire dal centro. Un po perche la citta e’ cosi grande e un po perche e’ impossibile orientarsi per me. Sicuramente e’ perche il sole e’ dalla parte sbagliata il che significa a nord non a sud!
Gia il primo giorno ho dovuto accettare questo piccolo dettaglio che ci ha procurato tre ore di camminata sotto il sole scottante del sud. Naturalmente senza crema protettiva e la sera le facce rosse come peperoni sfiniti siamo crollati nella tenda. Dopo il volo di 36 ore volevamo organizzare subito le nostre bici. Ma dopo la camminata e le bici che sembravano non farcela neanche fuori dalla citta il nostro unico pensiero era di riposare.
Cosi adesso una settimana dopo ci troviamo per strada. 20 km fatti e oltre 50 km davanti a noi. La faccia rossa di Manu questa volta non e’ causata dal sole ma dalla prima collina Nuova Zelandese. Ci fermiamo per il primo stop e iniziamo di pensare di dormire per strada. Ma dopo la sosta sentiamo le nuove forze e facciamo i 50 km fino all’ultima collina senza problemi. Poi la ruota posteriore si rompe e 5 km prima della meta siamo fermi nuovamente. Fortunatamente i Kiwi, come si chiamano i Nuovi Zelandesi, sono molto gentili e uno si ferma, va a prendere il portabici a casa e ci accompagna fino al campeggio.
Non eravamo allenati e le bici erano quello che erano. Comunque non ci siamo fatti scoraggiare. Neanche dal fatto che la Nuova Zelanda e’ montagnosa come la Svizzera.
In tutto abbiamo fatto piu di 1000 km, l’Italia intera! Con il sistema di un giorno si, un giorno no.
La tappa piu estrema era la vigiglia di Natale. Volevamo arrivare in una citta per avere un supermercato e mangiare bene. Cosi il giorno prima ci siamo sforzati a fare 110 km e il giorno dopo 60 km. Una cosa estrema. Il problema non era la distanza ma in ogni chilometro che facevamo c’erano tre colline di almeno 30 m di altezza da superare. E questo per ben 40 km. Inoltre il traffico era molto intenso. Non so come siamo riusciti a fare questi due giorni. Ma so che quando in citta, davanti a ogni campeggio abbiamo letto il segno “No vacancy” (tutto pieno) le due mi sono cascate in terra.
Questa la cosa piu terribile che ti puo succedere in bicicletta. Fai 170 km in due giorni e poi ti mandano a cercare un posto per dormire… in bici! Fortunatamente il secondo campeggio aveva un piccolo posto per noi e cosi Natale 2006 era veramente una cosa speciale. Non solo per i pantaloncini corti e il caldo.
Una volta abituati ci siamo goduti il paesaggio cosi estremo e diverso in Nuova Zelanda. Dalla spiaggia con le sorgenti calde, ai vulcani attivi. Il geysir piu attivo del mondo che sputa almeno una volta ogni mezz’ora. Uno dei pochi ghiacciai al mondo che continua a crescere. Ben 40 cm all’anno e si trova ai pochi chilometri dal mare. Fjordland dove ti sembra di essere in Norvegia ma le montagne partono dal mare e si inalzano per ben 2000 m.
Insomma il paese ci e’ piacuto tantissimo e il nostro consiglio e’ prendetevi abbastanza tempo. Il volo e’ lungo e per vedere le due isole bisogna fare tanti chilometri. E una volta qui vale la pena vederli entrambi. Il nord vulcanico e temperature unite e il sud con i ghiacciai e i suoi fjord.
Lo spettacolo a Rotorua (isola del nord). Dove in mezzo alla citta ci sono i fanghi e laghetti bollenti. La citta coperta di quel odore schifoso di schwefel. Ma non senza fascino.
La nostra avventura in bici l’abbiamo accorciata e l’isola del sud l’abbiamo fatta in gran parte in macchina perche eravamo troppo lenti in bici per vedere tutto.
In Nuova Zelanda campeggi in citta sono sempre vicini al centro. Anche perche le citta sono veramente piccole. Cosi Christchurch, la citta piu grande dell’isola del sud, conta appena 300.000 abitanti e il campeggio era a soli 5 km dal centro. Dopo tutti i chilometri in bici una camminata da niente.
Un giorno abbiamo fatto il Tongariro Crossing. Una camminata di 7-8 ore e 17 km. Il bus parte alle sei di mattina. Ti fa scendere in un punto e ti riprende in un altro. Qui puoi vedere i posti strani che appaiono al film “Il signore degli anelli” girato in Nuova Zelanda. Passi sotto il cratere di un vulcano attivo e lunghe estese di magma. Un posto speciale sull’isola del nord, vicino al lago Taupo.
Qui qualche consiglio per chi vuole andare in Nuova Zelanda:
Periodo di Natale e Capodanno e’ alta stagione. Caro e tutto pieno. Meglio concentrarsi sulle citta.
Se arrivate in una citta potete fare rifornimento di vivere nei campeggi. Tanta gente in partenza lascia la propria roba nei cosi detti “free food” contenitori. In NZ molti usati e un metodo molto conveniente per rifornirsi delle cose come sale o zucchero.
Se volete andare in bici potete comprarla ad Auckland (bici usata) e rivenderla a Christchurch come abbiamo fatto noi. Scriveteci e vi mandiamo l’indirizzo del negozio! Per tre mesi una buona soluzione.
Per il resto vi auguriamo di poter godere la Nuova Zelanda come lo abbiamo fatto noi…
