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Per strada

Phoenix Tour

Ormai siamo oltre tre settimane on the road. La vacanza piu lunga che abbiamo mai avuto. Siamo partiti con l’idea di conquistare il mondo. Ma ci siamo sempre detti, se non ci piace possiamo tornare anche dopo poche settimane. E adesso ci troviamo in Norvegia.

Dicono che ti servono tre settimane per avere il completo distacco dalla vita regolare e dal lavoro per poter seguire il proprio ritmo. Dopo tre settimane dovresti sentire fame quando hai fame. Essere stanco quando sei stanco e svegliarti quando hai dormito abbastanza. Va be se lo dicono nei giornali sara cosi. Io mi sento solo stanco e la fame mi perseguita. Forse serve piu tempo… Forse veniamo da un periodo di estrema pressione con la vendita delle nostre cose, mollare lavoro, l’idea di non vedere piu i famigliari per un lungo periodo, il pensiero di non avere casa. Si realizziamo il nostro sogno ma non tutto e’ rose e fiori come lo si imagina dalla poltrona di casa.

Gia il primo giorno abbiamo visto quanto puo essere dura viaggiare in moto. Con in mente di fare almeno 500 km il primo giorno siamo partiti e dopo 150 km ci siamo dovuti fermare per via della neve in Germania. Neve in giugno! Lo aspettavamo in Norvegia ma in Germania no. E nei 10 giorni successivi le temperature tra 10 e 20 gradi ci hanno procurato dita gelate e di un colore bluastro poco sano.
Ma ormai e’ dimenticato. Il sole splendente e l’aria cosi limpida qui nel nord ci fa sentire finalmente partiti.
Nei nostri 24.000 km e 14 paesi visti in cinque mesi la Norvegia mi rimane in mente come il paese piu bello. Forse perche il sole lo vediamo 24 ore al giorno. Forse perche facciamo i nostri primi 30 km di fuoristrada in moto. O forse perche e’ il paese il quale simboleggia la prima meta nella nostra grande avventura. Siamo partiti in moto, con la nostra vecchia Honda Africa Twin, e con l’idea di andare verso est. Fare la Russia intera. Ma una volta entrati Ci siamo accorti ben presto che siamo su una missione impossibile. Avevamo ancora due mesi dei nostri tre mesi di visto per la Russia, avanzati. Ogni chilometro di strada era una tortura per la nostra moto e fare 200 km al giorno per due mesi senza fermarsi ci ha proprio spaventato.

Ma la cosa piu dura da sopportare era la gente per strada che non ride mai. Sembrano sempre incazzati e di avercela con te. E i boschi colmi di immondizia ci hanno fatto riflettere se davvero vogliamo questo e ci hanno fatto sognare la Norvegia con i suoi laghetti. Campeggi sulla riva di un fjord e le pareti di roccia che si inalzano per 900 – 1000 m e dalla parte piu alta cascate scendono per 800 m. Pecore che girano e le giornate limpide. Dimenticati erano i giorni nel estremo nord dell’Europa quando la sera si arrivava nei campeggi e non riuscivamo neanche a tenere in mano la penna per firmare dal freddo che c’era. O la notte al Capo Nord, in tenda!
Dopo la Russia volevamo solo tornare indietro in Finlandia. E siccome nessuno ci obbliga a fare il nostro viaggio abbiamo deciso di cancellare o meglio dirottare il nostro piano.
La nuova meta di fare tutti i paesi dell’est si e’ rivelata una grande scelta. E daltronde bisogna sempre sentire cosa ti dice la voce interna e non fissarsi un un’idea.

Nell’est abbiamo tentato di fare piu chilometri possibili. Sfruttare il tempo a disposizione prima che arrivi l’inverno e vedere piu cose possibili. Cosi siamo rimasti positivamente sorpresi dalla gente. Dalla voglia di fare. Dall’energia che si vive. Il paese piu bello e’ stato la Polonia dove abbiamo trascorso ben tre settimane. Un paese pieno di storia, cultura e gente gentilissima. Il paese dell’ultimo papa, ognipresente nei monumenti.

Insomma se i soldi non bastano per la Norvegia, estremamente cara, andate verso est…