Aborigines

La storia dell'Australia e la sua superfice rossa sono unici. Da turisti che siamo sappiamo tutto del posto dove siamo. Ma viaggiando tanto tempo si inizia a vedere alcune cose diversamente che non dalla poltrona di casa.
Cosi l'Australia vista da casa era la terra santa. Spazio infinito, mai avuto guerre sul proprio territorio, non si sente niente di omicidi, sparatorie, incidenti o polotici corrotti. Magari qualche atacco di squalo ma cosa importa. Ah e qualcosa dal popolo originario che lanciava boomerang e suonava uno strano istrumento, senza fiatare per ore, il digeridoo.
Ma aprendo il giornale ci rendiamo ben presto conto che anche qui ci sono tanti problemi. E adesso prima delle elezioni un tema e' moto attuale. Quello degli Aborigines.
Cosa? ci chiediamo. Problema con gli aborigines? Da Melbourne a Cairns forse ne abbiamo visto 10 e pian pianino ci viene il dubbio dove questi vivono.
Intanto la storia. Per ca 10.000anni gli aborigines vivono in questa terra senza cambiare il loro stile di vita. Nudi e l'unico posesso era un bomerang o una lancia per caciare. Cacciavano e racoglievano ogni giorno cio che mangiavano. Mai troppo per lasciare alla terra il tempo di riprestinarsi. Rispettavano la terra e vivevano in stretto contatto con questa. Cerano oltre 200 tribu fino al 1770 quando le cose cambiavano. In quel anno l'uomo bianco apariva sulla scena dei neri del australia. Le nuove malattie e la categorica sottomissione ha portato alla quasi distruzione della cultura. Fino al 1967 non erano neanche riconosciuti come persone. Questo ben 23 anni dopo Ausschwitz!
Ci sono tanti racconti dove per poche pecore rubate completi villaggi furono distrutti ed uccisi tutti gli abitanti, uomini, donne e bambini. Ufficialmente non era tollerato e racconti sono solo traportati perche uomini bianchi sono stati condannati. Ma oggi si sa che cerano molti piu casi dove fino a 200 neri vennero uccisi e nessuna condanna venne applicata.
Quando queste pratiche erano viste barbarie anche in Australia il governo, in colaborazione con la chiesa catolica, invento un nuovo metodo per colpire la popolazione nera. Tutti i bambini vennero levati dalle madri per essere cresciuti da buoni christiani in una famiglia bianca o in un colleggio ma con i diritti del cane pastore. Questa e' la generazione che nel 1967 ha visto cambiare il mondo. O almeno sulla carta. Da quella data i neri d'Australia hanno gli stessi diritti degli bianchi.
Ma in questi 40 anni ben poco e' cambiato. La geneazione smarrita che non e' piu aborigina ma di fatto e' nera non ha nessun punto di riferimento, nessun aiuto. Non sanno piu come vivere nelle loro terra. I territori che lo stato gli ha ridato indietro non hanno nessun valore. Non sanno vivere come gli bianchi perche non hanno e stesse possibilita e non sanno piu vivere coe gli antenati per ben 10.000 anni.
In tanti ci dicono che lo stato Australiano tuttora e' molto razzista. Non ce nessun progetto e neanche la voglia di iniziarne uno per integrare i neri nella vita quotidiana. Non mancano i soldi e questo e' interessante. Lo stato offre tante cose e aiuto ma non nella forma corretta. Aiuto in forma di denaro o finanziamenti di case e macchine nuove. Ma non ascolta la gente alla quale queste cose non valgono niente. Non vogliono la macchine nuova o la casa dei bianchi. Non ci sanno vivere. E con il denaro al massimo alcol viene comprato.Un grande problema anche tra gli indigeni d'Australia. In alcune comunita aborigine, dove vale la loro legge e vivono in autogestione il problema del alcol, della violenza in famiglia e dello stupro infantile e' cosi grave che Havard (attuale presidente) ha deciso di mandare l'esercito e la polizia per vegliare sulla sicurezza pubblica. Tutto questo pero ha il sapore di pubblicita elettorale. Perche dal 1996 lo stess presidente non ha ritenuto dover intervenire per aiutare gli 300.000 aborigines ad avere una vita normale. Per loro!
Siamo stati al festival aborigino piu grande che si tiene qui in Australia dove le danze che si riccordano ancora vengono presentate e iniziano arivivere nella nuova generazione. Speriamo che questa abbia la possibilita' di vivere una vita degna della cultura piu vecchia del mondo!
Ciao raga
Benny